Il volume alterna le poesie dell’autore Nazim Comunale composta da un solo verso con una illustrazione a china di Andrea Pedrazzini liberamente ispirata alla poesia.
Per dare pari dignità a entrambe gli interventi artistici il progetto grafico ha previsto due tipologie di carta: leggera, liscia e stampata in negativo per la parte dei testi – proprio come usualmente vengono riprodotti i titoli di coda nei lungometraggi; più sostenuta, riciclata e leggermente avorio per le illustrazioni.
Il volume, contenuto da un involucro in cartoncino serigrafato, è introdotto dalla prefazione di Sara Ricci. Stampato in tiratura limitata con il solo inchiostro nero, è stato rilegato con spirale metallica – anch’essa di colore nero – per appaiare la doppia tipologia di carta.
Per evitare monotonia visiva il singolo “titolo” è spesso ripetuto in pagina secondo differenti conformazioni tipografiche che, a loro volta, si ispirano liberamente al testo. Un intervento che si intreccia a quello poetico e delle illustrazioni formando un terzo livello interpretativo.
Nazim Comunale è insegnante, giornalista musicale, operatore culturale e musicista. Già vincitore del Premio Pietro Carrera (2021). Tradotto in Venezuela e negli Stati Uniti, ha pubblicato diversi libri tra cui “Lei Oceano” (Terra d’Ulivi, 2017), e “Tu, ira” (Il Convivio Editore, 2021). Presente nelle raccolte “Non ancora silenzio” (NMZ edizioni, 2019) ed “Emilia Romagna” (Bertoni Editore, 2020), le sue poesie sono state pubblicate su Atelier, Diario di passo, Il Giardino dei poeti, Interno poesia, Ipoet, Poetarum silva e Versante ripido.
Andrea Carlo Pedrazzini vive e lavora in una casa altissima a Milano, dove è nato nel 1958, ma in una casa più bassa. Lavora come illustratore in bianco e nero presso Alfabeta, la Gola, Baldus, il Sole 24 Ore, l’Autre Journal, Linea d’Ombra, Esquire, Sud e altri. Ha insegnato illustrazione e semiologia presso l’Istituto Europeo del Design. Dal 2000 lavora anche a produzioni proprie e soprattutto al De Bestiarum Naturis, un gigantesco bestiario dove le centinaia di disegni a tratteggio si espandono in altre opere, letterarie, artistiche o multimediali.
Marco Appiotti è progettista grafico e art director in Hic Adv e docente delle materie di Brand Identity e Tipografia nel corso di “Comunicazione pubblicitaria e visual design” presso la
Scuola Internazionale di Comics, sede di Reggio Emilia. Nel 2021 ha ideato la mostra “È tipografia – Lettere di carattere”, realizzata dalle studentesse del secondo anno e con il contributo di altri docenti ed ex alunne/i della Scuola.

















































































































































































































































































































